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Festival Transiti ad Oriente |
TRANSITI A ORIENTE
San Nicandro Garganico (Fg)
11 / 13 novembre 2009
MERCOLEDÌ 11 NOVEMBRE
Ore 10.30 – Auditorium Palazzo Fioritto
Convengo: Passaggi e migrazioni in Puglia
Dai Campi di concentramento ai campi profughi
Intervengono:
Anna Foa – Università degli Studi Roma La Sapienza
Francesco Terzulli – Fondazione Cassa Rossa Onlus di Bari
Grazia Gualano – Rappresentante della comunità ebraica di San Nicandro
Modera
Antonio Demma - Università degli Studi Roma La Sapienza
Ore 20.30 – Cinema Teatro Italia
A Memoria
Spettacolo con Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo
Musiche originali dal vivo Andrea Farri
“Perché
l’orrore non torni a ripetersi con altri popoli e con altre genti,
dunque la violenza dell’uomo sull’uomo è una lezione da tenere a
memoria”. Questo è il monito ed il senso stesso di un recital che,
prendendo in prestito i pensieri sulla guerra di grandi scrittori e
poeti: Brecht, Neruda, Quasimodo, Ungaretti, Hikmet e Morante e le
terribili testimonianze dei sopravissuti allo sterminio nazista, da
Levi a Celan, crea un percorso narrativo nel quale si mescolano in un
necessario e faticoso convivere bene e male, guerra e pace, amore e
morte.
“Non possiamo vivere coscientemente e pienamente il nostro
presente e il nostro futuro se dimentichiamo il nostro passato. Non c’è
progresso se non consideriamo da dove veniamo e potremmo ripetere certi
errori se non conosciamo la storia di cui siamo figli”.
La rigorosa
interpretazione di Massimo Wertmuller e di Anna Ferruzzo, in una
lettura di 60 minuti sarà accompagnata dalle musiche originali di
Andrea Farri. Il percorso storico-umano e le agghiaccianti
testimonianze di uomini sopravvissuti allo sterminio nazista vogliono
essere un valido monito a non dimenticare e a recuperare il presente
attraverso la storia dei “sopravvissuti”. Perché nella storia la
violenza dell’uomo sull’uomo è una lezione da tenere per sempre… A
Memoria.
GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE
Ore 18.30 - Cinema Teatro Italia, via Garibaldi
Archivio Sonoro Pugliese
Tracce sonore presenza ebraica nella Puglia Contemporanea a cura di Vincenzo Santoro
L’Archivio
nasce con l’intento di restituire alle comunità di provenienza quei
documenti sonori che costituiscono aspetti significativi della loro
identità culturale, rendendone più agevole la consultazione a studiosi,
artisti e appassionati. Opera per definizione mai conclusa, l’Archivio
si configura come uno spazio aperto a suggerimenti, indicazioni e
continue integrazioni.
A seguire
Concerto
Rione Junno
Il
gruppo Rione Junno è costituito da giovani interpreti esperti nelle
tecniche musicali derivanti dallo stile garganico. Il gruppo, che
prende il nome da un quartiere di epoca pre-romana di Monte
Sant’Angelo, ha riscoperto storie ed usanze con un occhio
particolarmente attento alla musica, al canto, al ballo e agli
strumenti della tradizione. La loro musica nasce dalla voglia di
accostare due realtà apparentemente incompatibili come la taranta e il
contemporaneo “beat” elettronico.
Ore 20.30
Proiezione
San Nicandro, Zefat. Il Viaggio di Eti
Documentario di Vincenzo Condorelli
Una coproduzione Medinet Audiovisuals e Associazione Culturale Antonello Branca con il sostegno dell’Apulia Film Commission
"San
Nicandro, Zefat. Il viaggio di Eti" narra il viaggio fisico,
psicologico e storico della giovane Eti, studentessa di cinematografia
di Gerusalemme, alla ricerca delle sue origini dalla città di Zefat in
Galilea, Israele, a San Nicandro Garganico, in Puglia. Attraverso il
viaggio dell giovane futura cineasta, spinta a trarre alla storia dei
suoi nonni il soggetto del suo film di laurea, il documentario descrive
tre generazioni, originarie della comunità contadina di San Nicandro
Garganico che, negli anni Trenta del secolo Novecento, si converti
all'ebraismo al seguito di Donato Manduzio, speciale figura di
contadino profeta, autodidatta. Settanta anni dopo, Eti ritrova quelle
radici in un viaggio che da esprienza individuale si trasforma in
percorso corale, animato dai volti, dai ricordi e dalle emozioni di
tanti protagonisti, su una riva e l'altra del Mediterraneo, in Galilea
e in Puglia, passando per Tel Aviv, Gerusalemme, Haifa, i Kibbutzim, il
mare Mediterraneo, Roma e le strade verso la Puglia, San Nicandro
Garganico, Torre Mileto, la Foresta Umbra... Attraverso l'interazione
dei protagonisti, e specialmente nella relazione che si crea tra Eti e
la sua coetanea sannicandrese Grazia, Storia, Memoria e Identità
diventano i poli tematici della narrazione. Il documentario si avvale
della collaborazione scientifica del professore John Davis, docente di
Storia Contemporanea Italiana all'Università del Connecticut, ed autore
di un saggio " The Jews of San Nicandro", per i tipi della Yale
University. Materiale d'archivio della "Steven Spielberg Film Archive
University Of Jerusalem" e della "Fondazione Archivio Storico del
Movimento Operaio e Democratico"
Vincenzo Condorelli,
www.vincenzocondorelli.com vive a Londra dove lavora e si è
specializzato in regia e come direttore della fotografia presso la
London Film School nel Master of Arts in Filmmaking (London
Metropolitan University). Ha al suo attivo diverse regie di
documentari. Come direttore della fotografia nel marzo 2007 ha
conseguito il primo premio Best in Brief del prestigioso UK Kodak
Commercial Award con lo spot Here’s looking at you, Kodak, selezionato
anche tra i finalisti per il Porsche – David Award 2007.
VENERDÌ 13 NOVEMBRE
Ore 18.30 - Cinema Teatro Italia, via Garibaldi
Premiazione Bando Letterario Transiti ad Oriente
Il
Premio Letterario è stato promosso dal Comune di San Nicandro
Garganico, in collaborazione con la Regione Puglia – Assessorato al
Mediterraneo e con l'Associazione Culturale Nemesi. Il concorso, che si
divide in due sezioni - una rivolta agli studenti delle scuole
secondarie della Regione Puglia, l’altra libera - era destinato a
racconti brevi inediti. La giuria dell'edizione 2009 del concorso è
composta da 5 membri: Grazia Galuano (Presidente di giuria,
rappresentante Comunità Ebraica di San Nicandro G.co), Graziano
Graziani (critico teatrale, scrittore), Lorenzo Pavolini (scrittore),
Attilio Scarpellini (critico teatrale e letterario, scrittore) e Nicola
Viesti (critico del Corriere del Mezzogiorno). Al primo classificato
delle sezione libera, sarà assegnato un premio in denaro del valore di
500 euro. Ai primi tre classificati della sezione studenti il premio
consisterà in dei libri della casa editrice Manni.
A seguire
Concerto
Municipale Balcanica
Municipale
Balcanica è nata nel 2003, e dopo una consistente attività live
pubblica il suo primo disco nel 2005 con l'etichetta italiana
Ethnoworld. L'album di debutto è "Fòua", nel quale la MB avvia una
vivace e profonda sintesi tra le sonorità Tzigane, Klezmer e Yiddish
dell'Est Europa e quelle più radicali e calde della sua terra
d'origine, la Puglia, nel Sud Italia. Il disco diventa subito
conosciutissimo non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero
dove le reinterpretazioni di alcuni celebri pezzi della tradizione
yiddish hanno reso la Municipale una nuova realtà della scena
internazionale della world music. La stessa prestigiosa rivista
internazionale Folk World, valuterà l' "Hava Nagila" della MB come "una
delle migliori interpretazioni ascoltate tra le migliaia degli ultimi
trent'anni". L'approccio alle antiche melodie è originale e distintivo,
perché ciascun componente possiede una formazione e una cultura
musicale molto personale e tutt'altro che omogenea rispetto agli altri.
L'intera sezione dei fiati della M.B., ad esempio, ha iniziato la sua
esperienza musicale nella tradizionale banda del paese d'origine, ecco
perché la sua espressività è così potente e vivida nelle canzoni
tradizionali dell'Est, ed esplode in maniera passionale negli A-solo
inclusi nei nuovi arrangiamenti. Allo stesso modo la sezione ritmica ha
dato nuova solidità ai brani, supportando questo modo trascinante e
incisivo di suonare antiche melodie. Il risultato è sorprendente e
compatto, e dà nuova espressione e nuovi significati alle canzoni. Così
le influenze del rock, del jazz più libero e della sperimentazione sono
coinvolte in melodie ora suadenti ed esotiche, ora frenetiche e folli.
Nel 2006 la MB si assesta nella sua formazione definitiva, e continua
ad accrescere la sua credibilità soprattutto grazie alle sue
travolgenti prove dal vivo, entusiasmando sia i sofisticati festival
Jazz che gli scatenati raduni Folk, tra Italia, Germania, Francia,
Olanda, Bulgaria, Slovenia, Polonia con i patrocini degli Istituti
italiani di Cultura e dell’Unione europea. Nel 2008, evolvendo il suo
suono senza snaturarsi, la Municipale Balcanica pubblica Road To
Damascus per l'etichetta Felmay, un prodotto fatto di pochi,
irrinunciabili, brani tradizionali e tanti altri pezzi originali,
alcuni più radicati e dal sapore classico, altri che hanno la forma più
coraggiosa della sperimentazione.
Comune di San Nicandro Garganico
www.comune.sannicandrogarganico.fg.it
Info: 0882477378 - 3398140445
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